27 aprile 2017

modello 730 precompilato e Assilt

Dal 18 aprile è possibile collegarsi al portale dell'Agenzia delle Entrate e verificare i propri dati. Dal 2 maggio sarà possibile variarli e, per coloro che lo desiderano, chiudere e spedire la dichiarazione.
Anche se ci rivolgiamo ad un commercialista o ad un CAF è possibile utilizzare il servizio come simulatore: potremo verificare la congruità delle spese sanitarie, dei rimborsi eseguiti dall'Assilt e tra gli oneri deducibili (rigo E 26) il contributo associativo.
Ci siamo collegati al nostro 730 e abbiamo riscontrato una novità. Il contributo associativo è sempre riportato al rigo E26 degli oneri deducibili ma da quest'anno, per noi pensionati, viene classificato con codice "13"
Riportiamo la nota pubblicata sulle Istruzioni del 730/2017: "codice '13': per i contributi versati direttamente dai lavoratori in quiescenza, anche per i familiari non a carico, a casse di assistenza sanitaria aventi esclusivamente fini assistenziali (art. 51, comma 2, lett. a, del Tuir), che prevedono la possibilità per gli ex lavoratori, che a tali casse hanno aderito durante il rapporto di lavoro, di rimanervi iscritti anche dopo la cessazione del rapporto di lavoro, continuando a corrispondere in proprio il contributo previsto senza alcun onere a carico del datore di lavoro. Tali versamenti devono essere d’importo complessivo non superiore a 3.615,20 euro. Nella verifica del limite di 3.615,20 euro concorre anche l’importo indicato con il codice ‘6'."

                                       
filmato Agenzia delle Entrate (24-4-2017)

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Che implica?

Armando Curcuru ha detto...

che vuoi dire?