19 aprile 2016

modello 730 precompilato e Assilt

Ci siamo collegati al 730 precompilato e vi confermiamo la presenza dei dati Assilt. Sulla  bozza del modello (spese sanitarie, rigo E1) l'importo proposto corrisponde alla differenza tra le spese sostenute (comprese quelle non inviate all'Assilt)  e i rimborsi percepiti. La quota associativa è stata riportata alla voce "altri oneri deducibili", rigo E26 con codice "6".
Verificando il dettaglio delle spese, le prestazioni mediche sono tutte presenti; per quanto riguarda i farmaci sono stati inseriti gli importi ticket e mancano del tutto i farmaci non prescrivibili, come preannunciato qualche mese fa dall'Agenzia delle Entrate. Dovremo quindi procedere alla correzione dell'importo esposto al rigo E1, non dimenticando di sottrarre i rimborsi Assilt.
come appare il dettaglio delle spese
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per la pagina d'accesso al 730 e le informazioni, clicca qui

8 commenti:

Massimo Falcone ha detto...

questa mattina ho incontrato un collega che si stava recando al Caf per farsi compilare il mod 730, il collega lamentava mostrandomi il suo 730, che l'Agenzia delle Entrate aveva inserito nel modello 730 precompilato nella sez D al rigo D7 la somma percepita come rimborsi alle spese mediche da parte dell'Assilt, come soggetta a tassazione separata, e tassandola a suo dire al 20%.
Trovando la cosa molto strana sono andato a verificare se anche sul mio mod.730 fosse stata eseguita la stessa tassazione, sul mio 730 risulta tutto regolare, e le spese mediche sono inserite regolarmente al netto del contributo Assilt.
Sarei curioso di sapere se altri colleghi hanno riscontrato la medesima anomalia

sonopensionatoAssilt ha detto...

Ritengo che il collega abbia presentato un richiesta a fine 2014 che Assilt ha rimborsato nel 2015. Il principio applicato dall'Agenzia delle Entrate è quello di cassa. Faccio un esempio: se nel 2015 ho sostenuto una spesa di 100 Euro e Assilt mi ha rimborsato 70 nel 2016, sul 730 di quest'anno dovrò portare in detrazione l'intera spesa di 100. Il prossimo anno dovrò indicare il rimborso ricevuto tra gli importi da assoggettare a tassazione separata al rigo D7.
Tornando al collega bisogna vedere come ha indicato le spese sanitarie nella dichiarazione dei redditi dell'anno scorso e prospettare il problema al CAF.

maria.lomo ha detto...

Proprio perchè sono un pensionato iscritto all'Assilt sapevo che anche se l'associazione mi aveva rimborsato una parte della spesa sanitaria, in fase di dichiarazione su 730 potevo indicare l'intera cifra spesa e non solo la differenza, come invece trovo ora sul mio modello precompilato. Così pure sapevo che su rigo E26 con codice 6 potevo indicare l'importo pagato come associato solo se sceglievo di indicare sul 730 la differenza tra speso e rimborsato.....gentilmente posso avere un chiarimento a questo quesito? grazie

Armando Curcuru ha detto...

Personalmente, dal 2010 ho sempre dedotto la quota associativa e portato in detrazione l'importo delle spese sanitarie rimaste a carico. A suo tempo ho posto il quesito e l'Agenzia delle Entrate che mi ha risposto in modo molto esplicito.
Quest'anno le disposizioni legislative, collegate al 730 precompilato, hanno disposto l'obbligo per i Fondi Sanitari Integrativi di segnalare l'entità dei rimborsi erogati e le quote associative versate e questa novità, secondo il mio parere, ha messo fina a qualsiasi dubbio: non è consentito portare in detrazione il totale delle spese sostenute senza considerare quanto rimborsato da Assilt.
Ti segnalo che puoi trovare ulteriore documentazione sul Blog, sul menu in alto alla voce "Assilt e fisco". Tra questi documenti ti segnalo l'ultimo articolo sull'argomento pubblicato da Assilt sul n. 25/2015 della rivista Appunti.
Siamo due ex colleghi che cercano di dare un servizio su temi Assilt, in particolare ai Soci pensionati, poco titolati a rilasciare consigli fiscali. Per questo ti consiglio di chiedere sempre conferma al tuo CAF o commercialista, i quali oltre ad essere più competenti di noi, rispondono di errori e sanzioni.

Anonimo ha detto...

ho controllato il mio pre compilato e ho trovato un reddito di 42 euro al rigo D 7.
Corrisponde a un rimborso assilt di 42,44 che doveva avvenire a Gennaio, ma la banca lo ha ricevuto il 10 febbraio.
Ovviamente nella dichiarazione del 2015 avevo indicato solo la differenza a mio carico, convinto di fare bene. Ora è chiaro.

Armando Curcuru ha detto...

Mi chiarisci meglio? E' un rimborso di una fattura 2014 che Assilt ti ha rimborsato a febbraio 2015?

Anonimo ha detto...

Esatto, è il rimborso di un TK del 23/12/14 e di un farmaco del 11/ 12/ 14, che non potevano accreditarmi entro il 31/12, anche perché prima di natale assilt chiude fino al 6 gennaio.
Segnalo anche un'altra discrepanza:
delle 4 rata pagate per il 2015, solo tre posso metterle sul 730, perché la prima è stata pagata con RId il 31/12/14 e puntualmente sul pre compilato risultano solo tre. rigo E26.

Armando Curcuru ha detto...

Da quello che risulta ci sono due interpretazioni da parte dei CAF. La prima, quella che abbiamo visto sul 730 precompilato 2016, che prevede che quest'anno mi debba detrarre l'intera spesa sostenuta ed il prossimo anno indicare al rigo D7 (redditi da sottoporre a tassazione separata) il rimborso ricevuto. La seconda ammette di detrarre già da quest'anno la differenza tra il pagato e il rimborsato Assilt se, in epoca di presentazione del 730, sono già a conoscenza dell'entità del rimborso.
Tu hai una spesa 2014 rimborsata da Assilt nel 2015, e l'anno scorso hai inserito tra le detrazioni la sola differenza rimasta a tuo carico. Secondo me potresi cancellare l'importo che ti risulta al rigo D7 del 730 di quest'anno. In ogni caso considerato che sia io che Roberto, che gestiamo il Blog, non siamo degli esperti in materia fiscale, ti consiglio di rivolgerti ad un CAF e far decidere loro.