21 marzo 2014

sondaggio normativa 1° febbraio 2014: risultati e commento

Sondaggio (6/20 marzo 2014) 
Domanda: Quali di queste variazioni consideri più ingiuste e 
chiedi che siano modificate ? 

Abbiamo lanciato il sondaggio da inesperti, senza alcuna pretesa di ottenere risultati statisticamente e scientificamente attendibili. Siamo però soddisfatti dell’obiettivo raggiunto perché pensiamo di essere riusciti a creare una maggiore informazione, consapevolezza e dibattito tra i colleghi. Nel ringraziare tutti coloro che hanno partecipato, ringraziamo per il supporto il Gruppo Facebook “Lavoratori Telecom in Mobilità, UNIAMOCI” e il sito “Il Volo della Fenice”, riteniamo che il numero di 142 votanti può essere considerato un ottimo risultato per il nostro Blog. 
Che cosa si può ricavare dall’esito del voto e dalla graduatoria che si è a creata ? Possiamo affermare che il campione di Soci che ha partecipato non apprezza le “cancellazioni” rispetto alle “riduzioni tariffarie”. 

Abbiamo suddiviso le preferenze in due blocchi (evidenziando le prestazioni che sono state votate con percentuali maggiori e minori del 50 %). Ai primi 4 posti, ad esclusione della “riduzione dei ticket sanitari”, si sono classificate tre prestazioni che sono state sempre presenti nel Regolamento Assilt (le spese di viaggio per ricoveri e/o prestazioni SSN e per visite di alta consulenza e l’assegno funerario).
La soppressione delle spese viaggio e pernottamento per ricoveri e prestazioni SSN fuori regione si è classificata al primo posto con 111 voti ed una percentuale del 78%. Anche noi riteniamo si tratti della soppressione più ingiusta e meno ragionata. 
Un collega, che ha scritto sul Blog, ha messo in evidenza una sconcertante conseguenza: dal 1° febbraio si è creata una spiacevole discriminazione tra Soci affetti da importanti patologie. Infatti, non riusciamo a capire quale sia la differenza tra una persona con patologia oncologica, che per fortuna può ancora fruire di questi benefici, ed un’altra che deve recarsi fuori regione per un trapianto d’organo e non avrà diritto ad alcuna forma di rimborso ? 

E’ ufficiale la convocazione, per il giorno 9 aprile 2014, dell’assemblea dei rappresentanti per l’approvazione delle norme variate dal Consiglio di Amministrazione. Abbiamo appreso che la convocazione è prevista per il giorno prima e confidiamo che possa interpretarsi come segnale positivo. 
Sappiamo che in questi giorni si sono svolti, e altri sono in programma, incontri sindacali che hanno coinvolto anche i rappresentanti Assilt. Inoltre tre componenti  del Consiglio di Amministrazione stanno raggiungendo le sedi dei 9 collegi per incontrare i rappresentanti. 
Dalle poche informazioni che circolano, pare che diversi rappresentanti abbiano chiesto cambiamenti e “minacciato” il voto contrario se non verranno accolti. 
Auspichiamo che nei giorni 8 e 9 aprile i rappresentanti non siano stati chiamati a svolgere attività notarile, che prevalga la discussione profonda e documentata che possa portare a qualche ripensamento con revisioni normative e tariffarie che non stravolgano la storia dell’Assilt. 
Se occorre ridurre i costi è si possono adottare tagli mirati ma senza cancellare importanti prestazioni. 
E se occorre tagliare è giusto che si risparmino risorse sulle prestazioni, ma senza trascurare le verifiche (verso i Soci e verso la struttura Telecom HR Service che opera per conto Assilt), le spese di gestione e i costi di struttura, definiti in Bilancio “Oneri di supporto generale” e costati nel 2012 circa 2 milioni di Euro. 

21-3-2014 
 Armando Curcurù  e Roberto Della Giovanna

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